Agorà della Scienza

Premessa

La divulgazione scientifica è generalmente assai carente in Italia ed è spesso accompagnata da una visione limitante della cultura scientifica, dal momento che ad essere trasmesse ed enfatizzate sono soprattutto le possibili ricadute tecnologiche a breve o a lungo termine delle scoperte scientifiche.

In modo particolare sembra mancare un dialogo tra chi produce scienza e chi invece produce analisi sociologica, filosofica e politica. E’ indubbio che le conquiste del sapere scientifico stiano rapidamente modificando la società e le sue regole (dalla bio-medicina, alle tecnologie elettroniche e della rete, alle nanotecnologie, …) e spesso turbano il comune sentire perché aprono prospettive di intervento sull’uomo e sull’ambiente inimmaginate fino a pochi dececenni fa (vedi ad esempio la manipolazione genetica, le biotecnologie, le nuove fonti energetiche…). Il pensiero filosofico, d’altro canto, non sembra riuscire a produrre interpretazioni adeguate ai nuovi scenari socio-culturali, spesso per mancanza di una vera comprensione delle nuove istanze scientifiche. Gli scienziati hanno le loro responsabilità in questa mancanza di dialogo con la società civile perché sono in generale poco inclini a discutere il loro lavoro al di fuori della cerchia rassicurante degli addetti ai lavori.

Appare urgente dunque un dibattito culturale che coniughi l’informazione circa i più recenti risultati delle discipline fisiche, matematiche, biomediche e ambientali con una riflessione critica sulla vita biologica e sul vivere sociale e la loro relazione con l’ambiente di cui sono parte.

Partendo da questa premessa, risulta essenziale adoperarsi affinché il sapere scientifico venga divulgato attraverso un’opera di disseminazione che generi un livello di conoscenza più elevato in ambito locale coinvolgendo strati più ampi della società.

Con questa finalità , nell’ambito del programma delle attività dell’Associazione “Amici dell’Agorà di Lucca”, si è costituito un Comitato Scientifico, composto da esperti di varie discipline. Detto Comitato ha provveduto alla stesura di un progetto, nell’intento di curarne successivamente la gestione, denominato “Agorà della Scienza” la cui finalità è la divulgazione scientifica rivolta a tutti i cittadini con particolare riguardo ai giovani e alle scuole. Le nuove generazioni, infatti, sono quelle che vengono per prime raggiunte dalle nuove tecnologie ma, in assenza di strumenti culturali adeguati, rischiano di subirle anziché guidarle. Eppure, le tecnologie sono il frutto di un sapere più ampio e variegato. È proprio questo livello più alto e integrato di conoscenza che offrirà gli elementi necessari all’elaborazione di nuove categorie di pensiero in grado di aggiornare i valori, gli ideali e le regole del vivere comune.

Le attività dell’Agorà della Scienza saranno pertanto rivolte principalmente ai giovani appartenenti alla popolazione scolastica locale, cercando anche, ove possibile, coordinamenti temporanei con il corpo insegnante delle strutture scolastiche istituzionali. Tuttavia, gli eventi che verranno programmati saranno aperti all’intera cittadinanza, perché la cultura non ha limiti di età ed il sapere è un bene inestimabile che deve poter essere esteso al maggior numero di individui.

Da questo progetto ci si aspetta non solo una crescita della conoscenza scientifica in senso generale, ma soprattutto una crescita dell’interesse e della curiosità verso le tematiche scientifiche. Oltre a questo obiettivo principale, si ritiene che l’Agorà della Scienza possa divenire un interlocutore importante di appoggio all’insegnamento scolastico e si consolidi a livello locale come riferimento stabile per la divulgazione delle tematiche scientifiche. Un’ulteriore ricaduta derivante dall’attuazione del progetto potrebbe essere il rafforzamento e l’aggiornamento del settore scientifico della biblioteca dell’Agorà, il cui utilizzo potrebbe essere incrementato da un richiamo periodico di cittadini in quella sede in occasione degli eventi culturali realizzati in esecuzione del progetto.

Le attività di divulgazione

Si prevede di organizzare le attività di divulgazione in 4 categorie distinte finalizzate al conseguimento obiettivi diversificati:

A

Approccio semplice alla conoscenza scientifica: Brevi seminari sui più recenti avanzamenti scientifici nell’ambito biomedico, fisico e ambientale. Si tratta di una attività che si propone di fornire elementi fondamentali delle conoscenze scientifiche in forma semplice e accessibile. Questi incontri sono rivolti a tutti coloro che intendono approfondire i propri orizzonti culturali, con particolare riguardo ai giovani delle scuole superiori il cui bagaglio di conoscenza consente l’accesso a concetti più articolati.

Informazione e controinformazione sulla tecno-scienza: dalla robotica alle biotecnologie il loro impatto sull’immaginario e sulla vita delle persone. Si prevede una serie di incontri nei quali vengono dibattuti con senso critico i diversi interrogativi che le conquiste scientifiche e tecnologiche ci pongono. Sono temi rivolti a tutta la popolazione dal momento che riguardano la qualità della vita, l’economia, le relazioni umane, l’etica e l’ambiente.

Il racconto della scienza attraverso il fumetto e altre forme espressive: Letture, presentazioni di graphic novels, laboratori e manifestazioni in piazza. Questo genere di eventi si prefigge di affrontare in maniera leggera e divertente i temi della scienza che potranno anche essere toccati con mano in “laboratori di strada”. Questo genere di eventi sarà particolarmente dedicato ai bambini e ai ragazzi, ma sarà utile anche agli adulti e potrà essere uno spunto di lavoro per gli insegnanti.

Mestiere e responsabilità di donne e uomini di scienza. In questo caso saranno organizzati incontri con personaggi illustri o commentatori del mondo scientifico. Emergeranno le aspettative e le difficoltà di vite dedicate alla conoscenza. Ne verranno descritti i successi, le delusioni e i dubbi.

Il comitato scientifico del progetto

Lorenzo Citti, Chimico, coordinatore

Antonella Cecchettini, Biologa, membro

Andrea Macchi, Fisico, membro

Marirosa Di Stefano, Neurofisiologa, membro

Chiara Montomoli, Geologa, membro

Carlo Burichetti, Insegnante, membro

Elena Martinelli, Neurobiologa, membro

Massimo Miniati, Pneumologo, membro